Come Fare la Cartapesta

Il primo passo per creare la carta pesta, consiste nel recuperare più carta possibile (possibilmente evitando quella troppo colorata, come per esempio i titoli di prima pagina dei quotidiani), e tagliarla a striscioline di massimo due centimetri di spessore (tagliarla a mano).

Mettete tutta la carta in un capiente secchio pieno di acqua e lasciate riposare per almeno una notte.
La mattina seguente, per sfibrare maggiormente la carta, il nostro consiglio è quello di bollire il tutto per una ventina di minuti (non obbligatorio) e successivamente prendere una frusta o un frullino elettrico e mescolate il tutto, facendo diventare il tutto in poltiglia.

Prendete la vostra poltiglia di cartapesta e setacciatela per eliminare l’acqua in eccesso (senza esagerare con la strizzatura), e mettetela dentro un recipiente.

Aggiungete 50g di colla, 25g di olio di semi di lino e 50g di gesso in polvere (in alternativa 50g di vernice bianca) e mescolate il tutto, fino ad ottenere un composto omogeneo.

La base per la vostra cartapesta è terminata.
Se si vuole schiarire l’impasto, si può aggiungere della vernice bianca.
Spesso, piuttosto di colorare l’opera una volta asciutta, si velocizza il tutto, colorando direttamente parte o tutto l’impasto, prima di stenderlo sulla nostra opera inserendo la vernice colorata direttamente nell’impasto (una volta asciutta risulterà opaca) mescolando il tutto.
Conclusione
Ora il nostro impasto è pronto per prendere la forma desiderata o per essere applicata all’intelaiatura creata in precedenza.
Ricordatevi che la cartapesta asciuga nell’aria e l’opera deve essere terminata prima che l’impasto si indurisca troppo.