Come Restaurare un Mobile con la Gommalacca

Vediamo adesso come portare alla luce un mobile che ha la superficie piena di macchie biancastre e di screpolature. Se si tratta di un mobile e’ anche semplice la pulitura, se invece il mobile e’ di maggior pregio, allora richiede la mano esperta del restauratore, per non danneggiare la patina.

Per eliminare la gommalacca vecchia, abbiamo bisogno di un batuffolo di lanetta d’ acciaio imbevuta nell’alcool etilico ┬áreperibile in farmacia o in un colorificio. Con mano molto leggera, per evitare di scalfire il legno, passare la lanetta con movimenti circolari prima su un lato e via via sul resto del mobile.

Quando il legno e’ perfettamente asciutto si procede alla nuova lucidatura, si prende un pennello a spatola, si immerge nella gommalacca, avendo cura di far scolare il pennello sul bordo del contenitore: il pennello troppo intriso di liquido potrebbe lasciare sul mobile delle antiestetiche colature: seguendo la vena del legno si passa una prima mano di gommalacca.

Lasciare asciugare per bene, ripassare ancora una volta sempre rispettando i tempi di asciugatura. Si passa poi su tutta la superfice una carta abrasiva sottile, con movimenti circolari, si passa ancora una terza mano di gommalacca ed infine si tolgono eventuali imperfezioni con la lanetta molto fine.

A questo punto si puo’ dare al mobiletto l’ultimo completamento, stendendo sulla sua superfice un sottile strato di cera preparato dal restauratore se disponibile, altrimenti il tipo in pasta che si compra nei negozi di colori. Lasciare riposare la cera per ventiquattro ore.e con molta energia si lucida il mobile con un panno di lana