Dieta per la Cellulite

Una dieta anti cellulite, da affiancare ad altre cure, non può essere trascurata, se vuoi davvero ottenere il massimo dei risultati. La dieta efficace contro la cellulite deve essere composta per il 30 per cento da proteine, mentre i carboidrati non devono superare il 36. Quindi orientarsi verso piatti che favoriscano le proteine è l’unico modo per ottenere risultati concreti. Via libera, a carne, pesce, uova e latticini freschi (fiocchi di latte, ricotta), ma anche a legumi freschi, fagioli, piselli e fave. Evitare insaccati e formaggi stagionati: il sodio in essi contenuto favorisce la ritenzione idrica. Per quanto riguarda i carboidrati complessi possono essere assunti ma con la giusta dose e per non più di due volte al giorno: 50 g in tutto di pasta o riso, più 50 g di pane o 30 g di fette biscottate o biscotti secchi. Dopo due settimane si possono aggiungere 50 g di pane o 30 g di grissini o crackers all’acqua senza grassi aggiunti. In particolare i grissini o i cracker integrali sono favoriti perchè grazie all’apporto di fibre, saziano prima e stimolano le funzioni intestinali, evitando di far accumulare liquidi nelle zone più a rischio cellulite.

Un aiuto importante arriva dalla natura

Se davvero vuoi combattere efficacemente la cellulite non devono mancare sulla tua tavola frutta e verdura fresche: sono loro le tue grandi alleate brucia cuscinetti. Sono consigliate la frutta e verdura di stagione perchè ricche di potassio, minerale che contrasta gli effetti del sodio. Quindi niente di meglio che mettere in tavola, proprio in estate, pomodori, peperoni, cavolini di Bruxelles, banane, ciliegie, kiwi, pesche, cocco, melone e anguria. E ancora un altro suggerimento prezioso. Ogni momento è quello giusto per mangiarle: si può partire dalla mattina con la colazione, per poi continuare con lo spuntino di mezza mattinata, . Ad esempio per uno “spezzafame” sano e ipocalorico delle 11, sgranocchia un finocchio o mezza mela con la buccia: le loro fibre modulano l’assorbimento degli zuccheri nel tempo ed evitano i poco salutari “su e giù” della glicemia. Ed infine completiamo il quadro generale per una buona dieta anti cellulite parlando dei condimenti: non più di sei cucchiaini da tè di olio extravergine di oliva al giorno. Anche se possono sembrare pochi, pensa all’uso ridotto del sale e dello zucchero: il tuo palato si abituerà presto.

Da non dimenticare l’importanza dell’acqua

Nel corso della giornata bisogna bere acqua in abbondanza. Prendete l’abitudine di bere 2-3 bicchieri d’acqua appena vi alzate, in particolare entro le 10.30-11.00 del mattino, quando il corpo è predisposto a eliminare tossine. Meglio ancora se lo fate verso le 7.30-8.00. La cellulite si forma perchè i liquidi presenti nella cute (quando prende la caratteristica forma “a materasso”) sono in eccesso ma rimangono bloccati nell’ipoderma, lo strato profondo della pelle. Perciò 2-3 litri di acqua oligominerale naturale nell’arco delle 24 ore favoriscono l’attività intestinale, l’eliminazione delle tossine e, appunto, la “liberazione” dei liquidi intrappolati nell’organismo.

Uno sguardo ai benefici di frutta e caffè

Caffè
Il caffè, com’è noto, contiene caffeina dalla comprovata azione apolitica: accelera il metabolismo dei grassi anche nelle zone più a rischio cellulite e cioè su cosce e glutei. Tre tazzine al dì sarebbero l’ideale; abusarne significherebbe insonnia e irrequietezza soprattutto per chi non ne è abituata.

Pompelmo
Il pompelmo è ricco di vitamina C, un’alleata preziosa contro la cellulite: favorisce la sintesi di nuovo collagene che dà più tono e compattezza alla pelle cellulitica. Inoltre, è anche ricca di sostanze vegetali che migliorano la circolazione linfatica e sanguigna periferica.

Ananas
Il gambo, soprattutto, è ricco di bromelina, enzima che favorisce l’assimilazione delle proteine. In più risveglia il metabolismo. Per una maggiore efficacia si può assumere il gambo anche sotto forma di integratore.

Mirtilli
Sono una fonte di bioflavonoidi e specialmente di antociani (o antocianosidi): queste preziose sostanze rinforzano le pareti interne dei capillari migliorando la circolazione.