Come Pulire le Monete

Molti collezionisti (soprattutto i più esperti) sostengono che è meglio non pulire la moneta da collezione, soprattutto se molto antica. Per pulire le monete, comunque, esistono decine di metodi, alcuni estremamente economici, altri molto costosi. Vediamo i più semplici.

Come già detto, l’operazione di pulitura delle monete (specialmente quelle da collezione) è sconsigliata dalla maggior parte dei collezionisti. Questo perché, soprattutto con prodotti abrasivi o troppo aggressivi, la superficie della moneta potrebbe cambiare colore o graffiarsi, facendo perdere molto valore alla moneta stessa. Se avete monete di particolare valore, potete fare riferimento a questo sito per la manutenzione.

Se vuoi comunque procedere con la pulitura perché, come me, ti piacciono le monete lucide e pulite, puoi spaziare tra decine e decine di soluzioni. Puoi provare con quelle semplicissime fino a quelle professionali, utilizzate dagli intenditori. In questa guida, comunque, ti parlerò delle più semplici ed efficaci.

La prima soluzione, molto superficiale ed adatta a sporco non incrostato, consiste nell’utilizzare un semplice panno, anche asciutto, e strofinarlo con forza sulla superfice della moneta. Eventualmente puoi bagnare il panno con un po’ di alcool. Se lo sporco è più incrostato, puoi utlizzare del dentifricio ed uno spazzolino a setola morbida. Un’altra soluzione, un po’ più forte, consiste nell’utilizzo del Sidol, un prodotto specifico per questo scopo.

Se nessuno di questi “metodi leggeri” riesce a far risplendere la tua moneta, prova ad usare qualche prodotto più pesante. Il Cillit Bang o lo Chante Clair vanno bene. Tieni presente che questi prodotti sono molto aggressivi. Ti consiglio, quindi, di provare il risultato su una moneta normale, prima di immergere quella da collezione.