Letti e Materassi per Bambini – Consigli

Pensati con la tenerezza e la cura che si dedica a chi ci è più caro, culle, lettini e materassi hanno un grande compito: quello di trasmettere ai bambini tranquillità e un sonno rilassante. Il bambino, infatti, vuole sentirsi al sicuro nella sua culla o nel suo lettino. Ecco perchè bisogna valutare bene e prestare la massima attenzione ai materiali, alla sicurezza, alla facilità d’uso e alla pulizia che devono caratterizzare culle e lettini per bambini. Anche i materassi per bambini hanno un  ruolo da svolgere non inferiore agli altri accessori: quello di accompagnare la schiena del nostro piccolo e quindi la salute in generale del riposo del bambino.

La culla

Di solito, la culla si utilizza da quando il bambino è appena nato fino ai primi mesi di vita, in quanto offre al neonato uno spazio molto raccolto, dove può sentirsi protetto e dormire tranquillamente, come se fosse ancora nella pancia della mamma. In commercio esistono diversi tipi di culla, dai modelli più classici e romantici, con rivestimenti in veli e pizzi, alle versioni più moderne ed essenziali, dal design all’avanguardia, realizzate con materiali innovativi in modo da inserirsi bene nell’arredamento delle camerette per neonati.

Si possono talvolta trovare abbinate ad alcuni accessori utili, come la zanzariera (per difendere il piccolo dalle punture di fastidiosi insetti in estate) o un particolare meccanismo per far dondolare la culla che esercita un effetto tranquillizzante sul piccolo. Un accorgimento particolare va alla presenza nella culla di imbottiture e paraurti perché il neonato possa dormire in sicurezza, ma bisogna anche scegliere materassi, cuscini e biancheria in materiale antiallergico.

Scegliere il lettino per il proprio bambino

Quando la culla non è più sufficiente ad accogliere il bimbo ormai cresciuto, il posto ideale per la nanna diventa il lettino. In genere, accompagna il bambino dai quattro-cinque mesi fino ai tre-quattro anni di età e diventa un complemento d’arredo fondamentale nelle camerette per bambini. Talvolta, i lettini coprono una fascia d’età ancora più ampia, seguendo il bambino nelle diverse fasi della crescita. In commercio si trovano, infatti, modelli trasformabili che, rimuovendo le sponde o altre parti del lettino, consentono di trasformarlo in un letto da bambino “grande”. In particolare, per quanto riguarda il lettino occorre verificare che, il fondo sia regolabile in altezza, per agevolare le operazioni dei genitori quando devono sollevare il piccolo; le sponde laterali siano regolabili, per poterle alzare e abbassare a seconda delle fasi di crescita del bambino; la distanza tra le stecche sia tale da non permettere al piccolo di infilarvi la testa. Come per le culle, sono tanti i modelli di lettini.

Però, prima di scegliere il lettino che fa al caso proprio bisogna tenere conto di alcune caratteristiche. Prima fra tutto, bisogna sapere che i requisiti di sicurezza dei lettini per bambini sono stabiliti da standard europei. La lunghezza interna deve essere compresa tra i 90 e i 140 cm e la profondità minima di 60 cm. Da considerare che sono presenti riduttori per i letti troppo grandi. Per maggiori informazioni è possibile leggere questa guida sul riduttore per lettino pubblicata sul sito Coseperbambini.com.

La distanza tra le stecche delle sponde del lettino deve essere compresa tra 4,5 e 6,5 cm per impedire al bambino di infilarvi testa, braccia, gambe e restare incastrato. Tra la rete e la parte inferiore delle sponde deve esserci una distanza massima di 2,5 cm per impedire al bimbo di inserirvi i piedi. Le vernici usate devono essere atossiche e non contenere metalli pesanti come cadmio e piombo. Le sponde laterali regolabili devono essere dotate di speciali pomelli antinfortunio. All’interno del lettino per bambini non devono essere presenti catenelle, perni e altri possibili appigli pericolosi. L’eventuale cassettone scorrevole sulla parte bassa deve essere provvisto di un freno che ne blocchi la caduta. Le coperte (ma anche le tende della stanzina) devono essere in materiali non facilmente infiammabili (lana, lino, cotone).

Il materasso del lettino per bambini deve essere rigido e del giusto spessore (3-4 cm per i neonati, 6 cm per un bimbo di 3-4 anni), in materiale naturale come lattice o caucciù. Se in famiglia ci sono casi di allergie, il pediatra può consigliare materassi e guanciale antiacaro, per prevenire il disturbo evitando fenomeni di sensibilizzazione.

A partire dai 4 anni il bambino può dormire in un letto da adulto, 0,80-0,90 x 1,80-1,90 m. Quando la stessa cameretta è occupata da più bambini, meglio scegliere un modello che libera spazio sul pavimento durante la giornata per il gioco o il lavoro.

Spesso criticati, i letti a castello costituiscono la soluzione ideale per far dormire più bambini con una superficie minima. Il letto inferiore deve essere alto 0,30 m e quello superiore alto 1,30 m; per la sicurezza basta prevedere una barra mobile. Questi letti possono anche essere ribaltabili.

Materassi bambini

I materassi per bambini devono garantire che il bambino dorma bene e che quindi il corpo abbia un buon appoggio ma non sprofondi. Inoltre i materassi e le reti devono dare il giusto sostegno alla colonna vertebrale. Ecco perchè la caratteristica principale cui deve rispondere è l’ergonomia. Non ci devono essere bottoni o maniglie che possano essere facilmente messi in bocca o ingoiati. E’ meglio che i materassi per i nostri bambini siano antiacaro, cioè sottoposti a un trattamento che annienti questi parassiti, e che renda fodera e imbottitura inattaccabili da muffe, tarme e microorganismi. Il materasso deve essere anche anallergico, cioè non deve provocare reazioni allergiche a contatto con l’epidermide. È importante, inoltre che il materasso per bambini sia traspirante e antisoffocamento. Deve cioè consentire all’aria di circolare in modo che il bambino possa respirare anche a pancia in giù. Il rivestimento in puro cotone consente la giusta traspirazione riducendo la sudorazione. Deve poter essere lavato di frequente, a mano o in lavatrice con programma delicato.

A rendere sempre migliore e confortevole il riposo ai bambini ci ha pensato anche una specifica normativa, Uni 11036. Questa norma disciplina i requisiti costruttivi di sicurezza e fissa i limiti di migrazione degli elementi nocivi che potrebbero venire assorbiti dal bambino durante il sonno. Inoltre, la normativa definisce le dimensioni che deve avere il materasso per bambini: la lunghezza deve essere compresa tra 90 e 140 cm e la larghezza tra 50 e 70 cm.

Tra i materassi più usati per i bambini, ci sono i materassi a molle: la struttura portante è composta da molle elastiche in acciaio. Quelli più nuovi hanno molle rivestite indipendenti che si adattano perfettamente al corpo seguendone meglio il profilo.

Per evitare che il materasso dei vostri bambini si rovini bisogna mettere in campo alcuni accorgimenti che aiuteranno a preservarne la qualità nel tempo. Per prima cosa girate il materasso testa/piedi e sopra/sotto almeno due volte al mese: in questo modo si evita che si formino avvallamenti nei punti più soggetti. Inoltre la base di appoggio del materasso deve essere della sua stessa misura o più grande, mai più piccola. Non consentite ai bambini di saltare sul materasso per evitare danni agli strati interni. Per la pulizia del materasso non utilizzate pulitori a vapore: possono creare all’interno umidità che favorisce la proliferazione degli acari. Periodicamente esponete il materasso all’aria e al sole. È il sistema migliore per eliminare l’umidità. Non piegate o arrotolate il materasso dei bambini per non danneggiare gli strati interni.

Altro elemento per assicurare benessere è il coprimaterasso, che impedisce al piccolo di inalare la polvere del materasso proteggendo lo stesso da umidità e sporcizia.

Lenzuola e cuscini per i letti dei bambini

Per i bambini sono consigliati i cuscini antisoffocamento con struttura alveolare, che permette il passaggio dell’aria indispensabile per una buona respirazione durante la notte. Il cuscino per bambini in lana è consigliato per la stagione fredda perché offre un sostegno compatto, caldo e uniforme. Anche in piuma d’oca è adatto per l’inverno. È più modellabile di quello in lana. Il cuscini per bambini n cotone cardato, cocco o crine sono l’ideale per l’estate quando fa caldo e si suda molto. Quelli in schiuma di lattice e in poliuretano hanno il vantaggio di non costituire un microclima adatto alla formazione di acari.

Per quanto riguarda invece il coprimaterasso, è consigliato quello in jersey con angoli per assorbire il sudore e lasciare il bambino asciutto. Per la biancheria, si possono scegliere lenzuola in tela di cotone o in mussola, perché il bimbo deve stare a contatto con tessuti morbidi naturali. Nella stagione più fredda, la coperta di lana o una trapunta garantiscono la temperatura idonea. In linea generale si ricordi che il lettino può avere il solo lenzuolo quando la temperatura dell’ambiente è tra i 24°C e i 30°C, o la coperta se è tra i 18°C e i 21°C; serve invece il piumone quando la stanza è più fredda.