Come Applicare un Ombretto

Non siamo tutte esperte di make up e se c’è qualche profano che ci segue, soprattutto nel mondo delle teenagers che stanno venendo a contatto per la prima volta con questo affascinande mondo, vi invitiamo a leggere il post che segue. Chi è alle prime armi in fatto di make up e vorrebbe partire col piede giusto deve imparare, tra le altre cose, ad applicare nel modo giusto l’ombretto.

L’ombretto può essere applicato fondamentalmente in due modi: con il classico applicatore a spugnetta o sfumino, ma questa è la modalità sconsigliata dalle make up artist che preferiscono il pennello apposito. La differenza tra i due applicatori è che nel primo caso la dose che si preleva è decisamente maggiore e il risultato sarà più intenso: per chi alle prime armi è meglio utilizzare almeno all’inizio lo sfumino, anche solo per applicare la prima dose di ombretto, poi per steperare il prodotto meglio optare per il pennellino da sfumatura adatto soprattutto per distribuire al meglio l’eyeshadow sulla piega dell’occhio.

Per quelle che già sono un pò più esperte, sarebbe preferibile munirsi di pennelli da ombretto venduti anche in versione kit insieme a quelli per la cipria, il fondotinta e il blush. C’è quello “a lingua di gatto”, adatto per applicare l’eyeshadow sulla palpebra mobile e c’è quello angolato morbido, adatto a truccare la piega dell’occhio definendo i contorni per poi stemperarne l’intensità con il pennello per le sfumature dotato di setole meno rigide e più ampie.

Riguardo al primer, non è obbligatorio utilizzarne uno: basta applicare anche un goccio di normale fondotinta possibilmente oil free o una punta di correttore per fare una base conferendo un aspetto omogeneo alla palpebra e contribuiendo a far durate di più l’ombretto. Si può applicare un ombretto più chiaro picchiettandolo con lo sfumino sulla palpebra per poi lavorarne uno più scuro sulla piega dell’occhio con un pennellino apposito.

Nel caso in cui vogliate realizzare uno smokey eyes, basta picchiettare un colore scuro dopo aver applicato una base altrettanto scura che potrebbe essere rappresentata dal classico kajal o da un matitone morbido. Quest’ultimo va sfumato con il nostro applicatore con spugnetta incorporata per poi sovrapporvi un ombretto sempre scruro che va picchiettato e non “tirato” per evitare pasticci e discromie indesiderate.

L’ombretto va poi lavorato con un pennello piatto per “alzarlo” anche sulla piega dell’occhio fino ad ottenere delle sfumature che conferiscono profondità allo sguardo. Dopo aver appreso “l’a,b,c” sull’applicazione dell’ombretto potete sbizzarrirvi e accantonare i classici applicatori con spugnetta per acquistare dei veri e propri set di pennelli per ottenere un trucco ancora più piacevole e professionale.