Come Cambiare Colore allo Smalto

Se ti è capitato di spendere soldi in uno smalto che una volta applicato si rivela deludente, non temere. Recuperare uno smalto, modificarne il colore e renderlo unico, è operazione davvero semplice ed economica. La soddisfazione sarà il valore aggiunto che potrai ottenere creando il tuo smalto personalizzato.

Come smalto base da modificare o personalizzare è consigliabile un colore bianco, biancastro, rosa chiaro, beige, insomma un tono chiaro ma non completamente trasparente. Qualora si scelga uno smalto trasparente il risultato potrebbe essere poco coprente e poco duraturo. I riflessi dello smalto di base rimarranno nel risultato finale, dunque si scelga come pigmento qualche colore che sia compatibile con quello di partenza.

I pigmenti sono boccette di polveri colorate, facilmente reperibili in profumeria. Ve ne sono di opachi o brillantinati. Ad ogni modo si può creare una combinazione tra più toni ed elementi, seguendo la fantasia. Nello smalto si possono anche aggiungere brillantini, stelline, cerchietti, ecc. La polvere colorata va apposta su una base ed introdotta pazientemente nella boccetta dello smalto, dose per dose, evitando di abbondare troppo col colore per non rischiare che si ottenga un tono troppo scuro, non voluto.Per queste operazioni è consigliabile adagiare un giornale sul tavolo, per non sporcare con questa polvere colorata.

Se si sceglie come colore un ombretto, questo può essere sgrattato pian piano dalla sua cialda, senza necessariamente rovinarne troppo la superficie. La polvere così ottenuta, unibile ad altri toni, va aggiunta allo smalto e poi mescolata col pennellino. Man mano che si aggiunge polvere si potrà notare la modifica del colore. In qualche minuto, la polvere si unisce sempre meglio allo smalto mostrando l’effettiva tonalità ottenuta. Con un po’ di gusto nella scelta, si potrà ottenere un colore unico e perfetto.