Come Funziona la Ricostruzione Unghie

In questo articolo si farà una breve introduzione sulla ricostruzione delle unghie con le varie tecniche e tecnologie. In seguito ci si addentrerà nella decorazione delle unghie e della nail art in generale, portando ad esempio qualche tecnica in voga e di moda al momento.

Ricostruzione unghie

La ricostruzione delle unghie è un’attività ormai in voga e molto di moda. Risulta essere adatta alle persone che adorano avere le unghie perfette ma anche per quelle che non riescono a farle crescere perché se le mangiano. Per fare la ricostruzione delle unghie sono necessarie determinate manovre per la buona riuscita del lavoro, ma anche per la salvaguardia della salute delle unghie. E’ quindi importante rivolgersi a persone competenti. L’unghia deve essere adeguatamente preparata per ricevere il trattamento. Non deve essere bagnata altrimenti si possono creare sollevamenti o funghi, bisogna opacizzare l’unghia tramite la lima senza ovviamente danneggiare il letto ungueale e bisogna eliminare i resti e la polvere della limatura tramite una spatolina apposita e non soffiando, perché si rischia di creare umidità e vapore acqueo sull’unghia. Il primo prodotto che deve essere utilizzato è il deidratante: si toglie l’umidità dall’unghia, in modo che il successivo componente possa aderire perfettamente. Questo primo passaggio è fondamentale, serve anche a prevenire le infezioni, in quanto applicando il secondo componente senza prima utilizzare il deidratante, potrebbe creare spazi o aderenze che provocherebbero l’entrata nell’organismo di germi patogeni. Questi componenti deidratanti hanno un effetto di massimo 30 minuti, in quanto l’organismo provvederà a reidratare naturalmente le unghie. Per questo motivo è necessario mettere il secondo prodotto prima dello scadere del tempo. Parliamo del “primer o mediatore di adesione”, il quale serve a preparare l’unghia per i prodotti della ricostruzione effettiva. Funge da nastro biadesivo: da un lato si attacca e aderisce perfettamente alla superficie dell’unghia, dall’altro si associa con i costituenti della ricostruzione. Il primer è un articolo molto forte, per questo motivo è importante che non entri a contatto diretto con la pelle e le cuticole, in quanto potrebbe provocare ferite o grosse abrasioni. A questo punto l’unghia è pronta per essere trattata. Che materiale si utilizza? Sono in voga due tipi di componenti: l’acrilico e il gel UV. L’acrilico è costituito da una parte in polvere e da una parte liquida, che, grazie al calore artificiale, si indurirà e andrà a comporre l’unghia artificiale.

Acrilico e gel per unghie

L’equilibrio della polvere e del liquido è molto importante perché determina la consistenza dell’unghia finta. Infatti una composizione non perfetta può causare rotture precoci o addirittura reazioni allergiche gravi nella persona sottoposta al trattamento.

Il gel invece utilizza un prodotto già pre-miscelato, quindi i rischi di errore sono molto limitati. Per indurire il gel necessita di luce UV, e quindi lampade apposite con precisi watt. Ovviamente anche in questo caso ci sono regole da rispettare, quali il tempo sotto la luce UV e lo spessore del gel sull’unghia. Infatti uno strato troppo spesso può compromettere la buona riuscita del lavoro perché la luce UV non riesce a penetrare a fondo nel composto. La figura della persona che ricostruisce le unghie è un professionista, e si chiama onicotecnico. Basta frequentare corsi e scuole di estetica.

La ricostruzione delle unghie avviene tramite una protesi aggiuntiva di varie forme, ad esempio squadrata o ovale, quando però la lunghezza base della vostra unghia lo permette, in caso contrario come unghie troppo corte si utilizza l’acrilico che ricopre anche tutta la superficie dell’unghia. Ovviamente l’unghia artificiale non durerà per sempre, ma bisogna tenerla il tempo necessario e cioè fino a quando l’unghia sotto cresce ad una lunghezza adeguata o desiderata. Risulta essere necessario una volta al mese effettuare ritocchi per migliorare l’ottima riuscita finale. Per eliminare tutta l’unghia finta è necessario rivolgersi a persone esperte, rischiereste altrimenti di rovinare irreparabilmente la vostra unghia. False voci affermano che la ricostruzione in generale danneggia la base naturale dell’unghia. Ovviamente ciò è errato se è fatta in un modo corretto e adeguato. Può tuttavia risultare leggermente indebolita, ma basterà applicare uno smalto rinforzante per risolvere il problema. In generale viene effettuata sulle mani, ma non dimentichiamo che anche le unghie dei piedi possono essere trattate e ricostruite. Fuori dall’Italia è utilizzata un’altra tecnica, ma da noi non è ancora diffusa. Risulta essere la tecnica di ricostruzione con la fibra di vetro.

Nail art

Quella più diffusa e maggiormente richiesta è ovviamente quella con il gel, che crea ottimi effetti e risultati. La mano è un elemento molto importante del nostro corpo, è come un biglietto da visita, è infatti sempre visibile e le mani possono dire tanto su una persona. Mani ben curate e unghie pulite e in ordine danno sicuramente una prima ottima impressione. La ricostruzione dell’unghia non serve solo ad allungare l’unghia, ma bensì si va oltre a questo: si decorano, con le enormi e vastissime sfumature della nail art. Alcuni disegni sulle unghie sono delle vere e proprie opere d’arte, fatte con una precisione ed una perfezione ai massimi livelli. La nail art è stata creata ancora 5000 anni fa in India, dove le donne utilizzavano l’henne per decorare non solo il corpo ma anche le mani e le unghie. Successivamente con il trascorrere del tempo questa pratica si è diffusa e ampliata, fino ad arrivare alle conoscenze e alle tecniche della nostra era. Dai semplici colori a tinta unita, ai glitter, fino ad arrivare a complesse e stupefacenti decorazioni.

Molte donne apprezzano la semplicità delle unghie alla French, che consiste nel pitturare di bianco la parte finale dell’unghia, in modo da sembrare sempre pulita e naturale. Anche in questo caso ci sono più metodi. Bisogna prima di tutto possedere uno smalto bianco (o di un colore a vostra scelta, ma il bianco è il principale utilizzato nella French, e dall’effetto naturale). Inizialmente e come prima cosa bisogna applicare uno smalto rinforzante trasparente e farlo asciugare completamente. Con lo smalto bianco bisogna disegnare la lunetta bianca che è poi la punta dell’unghia. Per coloro che non avessero la mano ferma, esistono in commercio apposite lunette da applicare direttamente sulla superficie, le quali aiutano a fare un disegno più preciso e perfetto. Prima di mettere lo smalto è necessario avere le unghie perfettamente limate, altrimenti con la French i difetti ungueali, come unghie rosicchiate e frastagliate, potrebbero notarsi maggiormente.

French manicure

Risulta essere importante che lo smalto venga steso orizzontalmente, e non verticalmente come fanno la maggior parte delle persone. Per questo motivo la mano deve essere appoggiata su un piano stabile e rigido. In base ai propri gusti si può decidere se dare un look squadrato o arrotondato. Cambia il modo di applicare lo smalto bianco: se si vuole dare l’effetto di un’unghia squadrata va tracciata una linea dritta, al contrario per chi vuole l’effetto arrotondato basta seguire la normale conformazione della punta dell’unghia. Per concludere è opportuno stendere un altro strato di smalto trasparente per fissare adeguatamente il bianco della vostra French. Se volete delle mani perfette potete anche agire sulle cuticole spingendole semplicemente verso il basso con un apposito strumento a forma di bastoncino con punta smussata. Questo permetterà di far sembrare la vostra unghia un poco più lunga.

Arrivati a questo punto potreste sfoggiare fiere le vostre mani, oppure potete decidere di dare un tocco più personale alla vostra French. Per coloro che desiderano un risultato elegante e sobrio si può applicare un piccolo stencil o uno swarosky sul pollice o su tutte le unghie, in base al vostro gusto personale. Per chi vuole essere più appariscente può applicare anche glitter sulla metà trasversale dell’unghia bianca, magari con un bel blu forte e brillante. Esistono stencil molto graziosi con le forme più svariate. Molto in voga sono i fiorellini e le farfalline. In questo caso è consigliabile applicarli prima di dare l’ultima passata con lo smalto trasparente, in modo da fissare meglio l’adesivo e renderlo ben resistente all’acqua. Qualche donna osa addirittura bucarsi l’unghia e applicarsi un piccolo anellino a stile pearcing, ma l’unghia rischia di spezzarsi molto più facilmente, nonché di impigliarsi e creare notevoli disagi.

Per la decorazione delle unghie possono venire utilizzati materiali diversi, non solo smalti. Un esempio è la foglia d’oro, uno strato sottilissimo di carta dorata, che si spezza e si polverizza tra le vostre dita.

Altre tecniche di nail art

Un’altra tecnica di nail art consiste nel mettere sulle unghie uno strato sottile di carta dorata e di spezzettarla con un bastoncino, da ricoprire poi con smalto trasparente. Tramite la polimer clay, una pasta chimica sintetica, molte artiste creano vere e proprio miniature di frutta, ad esempio fettine di arance o di limone, o minuscole fragoline che vengono applicate al posto dei normali stencil che si trovano in commercio. Sono molto originali e fanno un ottimo effetto. Ovviamente gioca un ruolo importante la vostra fantasia nell’ambito della creazione di questi piccoli oggettini, o se non siete in grado voi, potrete farli fare da una persona specializzata.

Per chi vuole provare da sola a disegnarsi sulle unghie, è meglio iniziare da disegni semplici come fiorellini o farfalline stilizzate. E’ importante aspettare che ogni colore sia perfettamente asciutto prima di applicarne un altro, altrimenti si mischiano, a meno che voi non vogliate ottenere un effetto sfumato di vostra spontanea volontà. Non occorrono particolari strumenti per la decorazione nail art, basta un pennellino dalla punta sottilissima oppure anche un semplice stuzzicadenti. In caso di errore, se non volete cancellare tutto il vostro disegno ma solo una parte, basterà utilizzare un cottonfioc da immergere nell’acetone, e sfregarlo solo sulla parte interessata. In commercio esistono unghie finte già decorate e molto belle, ma rischiereste di ottenere un effetto troppo finto e non credibile. Per decorare le unghie non occorre quindi ricostruirsi le unghie con il gel o l’acrilico o addirittura comprarle finte, ma bastano le vostre unghie naturali, l’essenziale è tenerle curate, pulite e limate. E’ ovvio che inizialmente farete un po’ di pasticci ma con pazienza otterrete presto ottimi risultati. Ci sono smalti rinforzanti e creme idratanti che rendono le vostre unghie più belle e sane e brillanti.

Evitare di decorare le unghie se sono presenti infezioni causate da funghi o da varie malattie che talvolta colpiscono il letto ungueale o la parte alla periferia. In tal caso è opportuno rivolgersi ad un medico per evitare che l’infezione si espanda anche alle altre unghie o alle mani.